Il farmacista risponde Lun-Ven 9.00/13.30 e 14.30/18.00

Piedi belli e curati, no ai talloni screpolati

Piedi belli e curati, no ai talloni screpolati

Cambiamo prospettiva…guardiamo per un attimo dal basso. Non ci pensiamo mai ma la salute dell’intero organismo passa anche dai piedi e quindi averne cura non è solo una questione di estetica, ma di benessere in generale.

 
Cosa può disturbare? Ad esempio quelle antiestetiche screpolature che si formano nei piedi, perlopiù sul tallone, sono vere e proprie fissurazioni favorite dalla perdita della normale elasticità della pelle, diventata più arida e secca. La saggezza ci dice che è bene rimediare subito, perché le screpolature possono evolvere e approfondirsi fino alla lacerazione creando delle piccole piaghe, dolorose e talvolta sanguinanti e anche poco salutari: una porta d’ingresso nell’organismo per germi e funghi.

Principali cause dei talloni screpolati
•    Stare a piedi nudi: polvere, agenti irritanti (es. cloro), aria, sabbia calda, sole e sale del mare
•    I continui traumi, gli sfregamenti piede-scarpe e le pressioni 
•    Detergenti aggressivi
•    Calli e duroni sotto ai piedi, infezioni al piede
•    Alcune patologie della pelle (es. psoriasi)
•    Scarsa circolazione del sangue a livello delle gambe/piedi
•    Diabete, sovrappeso/obesità, gravidanza
•    Anomalie della conformazione del piede e della deambulazione

Beauty routine per talloni screpolati
1)    Ammorbidisci la pelle con un pediluvio: immergi i piedi in acqua tiepida (o acqua tiepida e bicarbonato) per 10-15 minuti e asciuga bene.
2)    Esfolia! Ottimo uno scrub per i piedi con prodotti appositi a base di microgranuli. NO allo scrub fai da te con il sale, ingrediente invece molto utilizzato per gli scrub corpo, poiché se si hanno dei micro-taglietti provoca bruciore. La pietra pomice è più incisiva dei microgranuli ma anche più irritante quindi è d’obbligo utilizzarla con la pelle del piede ammorbidita dall’acqua, attraverso movimenti circolari delicati. Per un’azione più professionale esistono anche piccoli strumenti elettrici con dei rulli intercambiabili di diversa grana. In questa fase bisogna resistere alla tentazione di tirare e strappare le pellicine, perché potrebbero aprire delle piccole ferite e favorire le infezioni.
3)    Idrata e nutri Esistono vari prodotti a base di burri vegetali (es. burro di karité), oppure oli come l’olio di mandorle dolci e altri,  sostanze emollienti e lenitive (es. calendula e bisabololo), alcune volte arricchiti con sostanze antiossidanti(es. estratto di melograno, vitamina E) e sostanze antimicrobiche/cicatrizzanti che aiutano la pelle fragile e debole. Una sostanza molto idratante è l’urea in quanto trattiene l’acqua a lungo; contenuta in diverse creme ha lo scopo di migliorare l'elasticità delle pelli secche e la relativa sensazione di pelle che tira. Spalma le creme sui piedi una o più volte al giorno, a seconda della situazione e lascia assorbire più possibile la crema prima di sdraiarti nel letto. Per comodità puoi utilizzare anche le maschere per i piedi, simili a veri calzini con all'interno gli ingredienti attivi.
Nota bene: idrata costantemente tutto l’anno la pelle del tallone anche se non vedi screpolature, i piedi ti ringrazieranno.

4)    Non dimenticare mai le buone abitudini
a.    Indossa sempre calzini di cotone senza fastidiose cuciture
b.    Cammina con scarpe comode per evitare sfregamenti eccessivi e callosità
c.    Non camminare scalzo
d.    Tieni puliti e asciutti i piedi e adopera un detergente poco aggressivo.
e.    Riduci il carico sui piedi dimagrendo (se in eccesso di peso); 
f.    Fai attenzione all’eccessiva secchezza dell’ambiente esterno 
g.    Evita la disidratazione dell’organismo: bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.
h.    Sii consapevole che alcune patologie come il diabete, la psoriasi, l’obesità, possono nuocere anche ai tuoi piedi: devono essere sempre tenuti d’occhio.
i.    Rivolgiti al medico quando vedi talloni fissurati con sanguinamenti e piaghe, dolorosi e che non guariscono