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SOS capelli post vacanze

SOS capelli post vacanze

Il rientro dalle vacanze è il momento giusto per coccolare un po' i capelli e per farli tornare lucidi, morbidi e senza nodi. I capelli che stanno bene si vedono! Tutto dipende dalla salute della cuticola, la parte più esterna del capello: se è danneggiata i capelli risultano essere opachi, ruvidi al tatto e difficili da pettinare. 

 
Dopo le vacanze i capelli risultano essere spesso opachi, con doppie punte o fragili, perché?
I capelli diventano opachi quando le scaglie della cuticola (lo strato più esterno del fusto del capello) si sollevano e non riflettono più la luce. Per darti un’idea prova a pensare ad una pigna chiusa (capello sano) e una pigna aperta (capello danneggiato). I principali fattori esterni che influiscono sul fusto del capello sono:
•    Gli agenti atmosferici o ambientali (sole, caldo, vento, salsedine, smog, cloro..)
•    uso eccessivo di phon, piastre, brushing “strong”
•    trattamenti cosmetici aggressivi (a cominciare dallo shampoo), decolorazioni, permanenti
•    spazzolature e pettinature energiche, acconciature strette, capelli troppo tirati, ecc.
Dapprima ne risente la cuticola ma se il danno è più profondo le robuste fibre di cheratina del capello si possono danneggiare e rompere: il capello diventa fragile, si spezza con più facilità e alla fine ecco che compaiono le doppie punte: a questo stadio l’unico rimedio è il taglio.
 
Come prendersi cura dei capelli post vacanze
1.    L’impacco pre-shampoo. Per una cura “ricostituente” del fusto del capello, l’asso nella manica è un impacco nutriente da lasciare in posa per 15-20 minuti sui capelli asciutti prima dello shampoo, soprattutto su lunghezze e punte, 1 o 2 volte in settimana per almeno 1 mese. Gli impacchi sono a base di oli o burri, tipo burro di karité, olio di mandorla, jojoba, argan, lino, per citare i più utilizzati. 
2.    Shampoo! Utilizziamo shampoo delicati e poco schiumogeni. Se abbiamo l’abitudine di lavarli molto possiamo anche diluirli con acqua e insaponare i capelli una sola volta per non sgrassarli troppo. Se non abbiamo tempo di fare un impacco pre-shampo sappi che esistono shampoo molto nutrienti, ristrutturanti, con oli e burri naturali, che lo idratano e lo nutrono, ancora meglio se abbinati a balsami, maschere e sieri per le lunghezze. 
3.    Mai più senza: maschera o balsamo. Balsamo e maschera sono irrinunciabili: formano una pellicola protettiva intorno ai fusti che preserva la cuticola dai danni. Bisogna applicarli dalle radici alle punte e non possono assolutamente essere dimenticati dalle persone con i capelli lunghi o in caso di trattamenti come decolorazioni, tinture o permanenti. Questi prodotti vanno tenuti in posa dopo lo shampoo per 5 o 10 minuti e poi risciacquati bene.
4.    Dolce risciacquo L’ideale è l’acqua tiepida per non sollevare troppo le scaglie della cuticola e non calcarea, il calcare è un minerale che si deposita sul fusto dei capelli e li rende opachi e secchi.
5.    Asciugatura soft I capelli sono molto porosi ed assorbono acqua facilmente, incrementando il loro peso dal 12 al 18%. Dopo il risciacquo i capelli vanno tamponati dolcemente evitando di pettinarli, spazzolarli, attorcigliarli e mettere mollette o elastici. Ottimo asciugare i capelli all’aria aperta, in alternativa il phon va tenuto a circa 15 cm dalla testa e la temperatura non deve essere troppo alta per non danneggiare sia il fusto del capello che la microcircolazione del cuoio capelluto. Attenzione anche alla pratica del brushing strong.
6.    Una bella acconciatura “soft” Dimentichiamo elastici, mollette ed accessori almeno fino a quando i capelli non saranno “guariti” dal periodo down! Code alte, trecce e chignon possono essere sostituite da acconciature più morbide, anzi, se puoi, lascia sciolti i capelli lunghi. 
7.    Il massaggio al cuoio capelluto? Utile! il massaggio al cuoio capelluto per rinforzare i capelli è praticato perché favorisce la circolazione del sangue, che porta ossigeno e nutrimento al capello, ma deve essere fatto bene, come se dovessimo “scollare” la cute, mai sfregando come se cancellassimo qualcosa dalla testa. Per risparmiare tempo questo tipo di massaggio si può effettuare anche mentre facciamo lo shampoo.