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LA MASCHERA TI FA BELLA, ANCORA PIÙ BELLA!

LA MASCHERA TI FA BELLA, ANCORA PIÙ BELLA!

Una marcia in più

Di tanto in tanto la nostra pelle ha bisogno di un trattamento “urto” che va oltre la normale crema, in particolar modo per le pelli dopo i 50 anni di età: stiamo parlando di maschere, sieri, emulsioni contorno occhi e contorni labbra, per citare i prodotti più noti ed utilizzati. 

Perché utilizzare anche la maschera?

La pelle rispecchia il nostro stato di salute, in particolare salta subito all’occhio la compattezza e il colorito. Anche se spalmi la crema antirughe tutti i giorni a partire dai 25-30 anni di età inevitabilmente la pelle comincia ad invecchiare. Ecco perché curare la pelle non è solo un fatto estetico, deve valorizzare il nostro stare bene. Cura della pelle, prevenzione, riparazione dei danni e nutrimento in un solo prodotto…cosa vuoi di più? 

 

Una cura concentrata

Le maschere sono così apprezzate perché sono molto concentrate di principi attivi, sono dei veri bagni di bellezza: hanno il potere di far assorbire alla pelle gli attivi in un lasso di tempo molto breve, in quanto formano una spessa barriera tra la pelle e l’esterno e con questo effetto occlusivo le sostanze attive vengono veicolate più rapidamente all’interno della pelle. 

Un bell’effetto intensivo e rapido.

Principali tipi di maschere e sostanze contenute

Come si sceglie una maschera e ogni quanto utilizzarla?

In primo luogo in base al tipo di pelle (nomale, mista, grassa, secca), ma anche alle esigenze estemporanee (es. periodo di stress, inquinamento ecc.). Da ricordare: all’interno della stessa settimana si possono utilizzare più maschere con funzioni differenti, ad esempio idratante e purificante.

Per l’utilizzo la regola assoluta, qualsiasi sia la maschera scelta: a cadenza periodica e con costanza, in genere 1-2 volte a settimana. 

La mia pelle ha bisogno di maggiore idratazione

Quando la pelle comincia ad essere opaca e poco elastica, “tira” prima di finire la giornata oppure nelle situazioni in cui effettivamente ha bisogno di un “extra” perché si secca maggiormente per eventi atmosferici (inverno, freddo, sport, sole, sale, vento, ecc.)  possiamo utilizzare: 

  • Maschere idratanti e illuminanti – mantengono elastica e turgida la pelle perché apportano un surplus di idratazione. Queste maschere possono essere adoperate anche più volte nel corso della settimana, singolarmente o abbinate ad altre. Sostanze comuni contenute sono acido ialuronico, glicosaminoglicani, pantenolo, vitamine (es. vitamina C) glicerina, mucillagini, collagene.
  • Maschere nutrienti e riparatrici – per pelli particolarmente secche, che manifestano la loro situazione con arrossamenti, irritazioni, bruciore e prurito; sono più “forti” delle maschere idratanti perché contengono anche oli e burri vegetali (es. karitè e olio di mandorle dolci)
  • Maschere antiage – apportano sostanze ristrutturanti e rigeneranti che compensano le carenze della pelle con il trascorrere del tempo. Mantengono la pelle idratata nel profondo, elastica e compatta, integrano il film idrolipidico, coadiuvano la produzione di elastina e collagene. Esempi di sostanze sono le ceramidi, fosfolipidi, acido ialuronico, glucosamina, collagene, vitamine, coenzima Q10.

Ho la pelle sensibile

  • Maschere lenitive – particolarmente apprezzate da questo tipo di pelle,  offrono idratazione con un surplus di attivi calmanti, tipo amamelis, camomilla, oli e burri vegetali, acqua termale. Ripristinano la normalità del film idrolipidico, leniscono ed ammorbidiscono la pelle.

Ho la pelle grassa ed impura

  • Maschere esfolianti – levigano la pelle e stimolano il ricambio cellulare allontanando impurità e cellule morte. Le più note contengono acidi dolci ricavati dai vegetali (es. alfaidrossiacidi); attenzione alle pelli sensibili; prima di utilizzare la maschera non adoperare prodotti esfolianti e rispettare scrupolosamente i tempi di posa. Dopo aver sciacquato la maschera idratare molto bene la pelle.

Vivo in una grande città inquinata 

  • Maschere purificanti e maschere detox – le prime servono per assorbire le impurità e la produzione eccessiva di sebo, contrastare i punti neri, restringere i pori dilatati e sono indicate per la pelle mista/grassa; contengono spesso argille, caolino, estratti di thè verde. Le seconde sono più delicate e mirano ad assorbire le particelle di smog e inquinamento e liberare la pelle dalle tossine; sono pertanto indicate per chi vive in città e per le pelli normali/miste, ma anche per le pelli secche se contengono sostanze lenitive (come amamelide e aloe). Si consiglia di utilizzare una maschera purificante/detox 1 o 2 volte alla settimana in base alle esigenze della cute. 

Ho macchie cutanee

  • Maschere schiarenti – indicate per contrastare le macchie cutanee. Un principio attivo schiarente molto utilizzato è l’acido glicolico, che abbina anche un’azione esfoliante.

Il ritual perfetto

  • Prima dell’applicazione

La pelle deve essere ben detersa ed asciutta, gli attivi possono penetrare in profondità solo se la pelle è ben pulita. Via il trucco, impurità ed agenti inquinanti con un detergente struccante o un’acqua micellare e abbondante acqua tiepida; per un’azione più profonda si può utilizzare anche un prodotto esfoliante delicato (solo se dopo non si utilizza una maschera esfoliante!)

Non strofinare la pelle con l’asciugamano ma tamponare dolcemente.

  • Durante l’applicazione

Applica il prodotto evitando la zona occhi e labbra e….rilassati. Prendi questo “rito” come un’occasione per coccolarti, staccare per una manciata di minuti dalla routine e finalmente dedicare del tempo a sé stessi.

Si può spalmare la maschera con le mani o anche con una spatola in silicone, per non sprecare prodotto.

Un errore da non fare mai: superare i tempi di posa. Non è più efficace ed in alcuni casi può irritare la pelle (es. con le maschere esfolianti)

  • Dopo l’applicazione

Trascorso il tempo giusto l’eccesso di prodotto va delicatamente rimosso: con una spugnetta, con acqua tiepida, oppure staccando delicatamente dalla pelle la pellicola che si è formata (maschere peel-off) o il supporto in tessuto.

In ultimo, ma non per ultimo, nutrire abbondantemente la pelle con prodotti idratanti, che hanno lo scopo di “fissare” l’effetto idratante e mantenere più a lungo possibile la pelle morbida e vellutata. Ad esempio una crema all’acido ialuronico. 

E gli integratori?

Sono utili per supportare l’azione dei cosmetici, in sinergia con essi, ma devono essere consigliati da un esperto per abbinare in maniera corretta i principi attivi, dentro e fuori l’organismo.

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