SPORT & DISIDRATAZIONE
IDRATATI, CHE TI PASSA!
L’insidia corre veloce Di tutte quelle situazioni che possono causare affaticamento durante l'esercizio fisico la disidratazione è la più importante e può portare a conseguenze anche pericolose per la salute. Una disidratazione di lieve entità (pari a circa il 2% del proprio peso corporeo) inizia a compromettere le funzioni fisiologiche, riduce la performance ed aumenta il rischio del colpo di calore. Una disidratazione moderata/severa si instaura di frequente negli sportivi e sfortunatamente lo stimolo della sete è un segnale che indica già l’inizio di una alterazione: è pertanto essenziale bere prima di avvertire tale stimolo.
Quanto e come bere?
Durante l'attività fisica la quantità di liquidi da introdurre varia proporzionalmente a quella persa con la sudorazione, meglio se in lieve eccesso per via dell’escrezione con le urine. Occorre iniziare lo sforzo con una buona quantità di liquidi nello stomaco (circa 400 ml; non più di 500 ml per evitare ristagni) e durante lo sforzo bere a brevi intervalli (10-15 min) piccole quantità di liquidi, 100-200 ml alla volta, per evitare disturbi gastrointestinali. Tieni sempre presente di NON bere acqua troppo fredda e gassata (8-10°C è la temperatura ideale) e non sentirti al sicuro in inverno, perché non solo si suda ma c’è anche un aumento della diuresi dovuto al freddo.
Nelle 24 ore successive allo sforzo è importante ripristinare i liquidi persi durante l’esercizio al fine di non compromettere la successiva prestazione. Ricordiamoci che bere alcolici non serve a reidratarsi, l’alcol è un diuretico!
Come dissetarsi efficacemente?
Per esercizi minimali l’acqua va benissimo. Per sforzi un po' più importanti dobbiamo ricordare che le bevande contenenti carboidrati e sali minerali, rispetto all'acqua, presentano un più rapido assorbimento intestinale ed una minore induzione della diuresi. Poiché spesso chi fa sport beve poco, è preferibile una bevanda con un buon sapore che abbina l’assunzione di eventuali integratori ad almeno 200 ml di acqua. La bevanda ideale che unisce il miglior apporto energetico alla massima idratazione è quella isotonica. “Isotonica” significa che la concentrazione di sostanze disciolte nella bevanda (tra cui zucchero e sali minerali) è paragonabile a quella delle sostanze contenute nel sangue; in questo modo si facilita lo scambio di liquidi e sostanze disciolte con il nostro organismo. Una bevanda ipotonica invece avrà un effetto prevalentemente reidratante, mentre quella ipertonica deve essere assunta a piccolissimi sorsi per non rischiare di richiamare acqua nell’intestino, con conseguenti effetti lassativi.
Il tuo farmacista ti saprà consigliare i prodotti giusti già confezionati o da sciogliere al momento in acqua.